FORBICI (da cucina )

La buona qualità di un paio di forbici si riconosce da :

  1. spessore del materiale
  2. dalla forma
  3. dalla morbidezza della corsa.

Si tratta di requisiti che per un prodotto di qualità rendono necessario il dispendioso processo della forgiatura. Il fucinatore riscalda lo spezzone e quindi lo modella nella sua forma definitiva nello stampo, con il martello.

  • -Le forbici forgiate sono costituite sostanzialmente da due parti, la metà sinistra e quella destra. Il tecnico le chiama lama superiore e lama inferiore.
  • – si effettua il foro per la vite.
  • -In corrispondenza della sede della testa della vite si fora un incavo.
  • – si taglia il filetto per la vite.
  • Fino a questo stadio della lavorazione, l´acciaio è ancora morbido e modellabile.
  • -Solo ora l´acciaio acquista la sua durezza definitiva con il trattamento criostatico  : riscaldamento delle lame delle forbici ad una temperatura superiore a 1.000 °C nel forno per la tempra

nel raffreddamento a meno di -70 °C.

  • -L‘’ affinazione definitiva dell´acciaio si ottiene con il successivo riscaldamento ad almeno 250 °C, il cosiddetto rinvenimento. In questo modo si ottengono la durezza ideale e la massima resistenza alla corrosione.

La qualità dell´acciaio è determinante per la qualità delle forbici e delle cesoie. E´ fondamentale per l´efficienza e la durata di questi prodotti. Il materiale di base per le forbici è una lega di acciaio di qualità superiore, che garantisce un´eccellente capacità di taglio.

  • TIPI DI ACCIAIO USATI 

a -acciaio inossidabile di alta qualità per cesoie stampate per uso domestico

b -acciaio al carbonio per forbici e cesoie forgiate

a) acciaio inossidabile di alta qualità

– particolarmente indicato per le forbici che vengono in contatto con l´umidità: infatti questo tipo di acciaio non arrugginisce.

b) Acciaio al carbonio (acciaio comune)

L´acciaio al carbonio è il tipo di acciaio più vecchio . Poiché l´acciaio al carbonio può arrugginirsi e macchiarsi, la maggior parte delle forbici  vengono galvanizzate con una protezione in superficie (nichelatura).  E’ valida la regola generale secondo cui maggiore è il contenuto di carbonio, maggiore è la durezza. Ciò è di fondamentale importanza per la capacità di taglio del filo della lama.

  • Un buon paio di forbici deve tagliare facilmente e mantenere la sua capacità di taglio per molto tempo.

1. La finitura

Le superfici di un buon paio di forbici, che siano satinate o lucide, si presentano lisce e pulite. La cura prestata alla fase di finitura rispecchia l´intero processo di fabbricazione.

2. La forma

Quando le forbici sono chiuse, le punte devono combaciare perfettamente, in modo da poter tagliare con le sole punte. Un paio di lame ben fatte, quando sono chiuse, si sovrappongono perfettamente.

3. Forza di chiusura

Le forbici devono aprirsi e chiudersi con facilità. La forza necessaria per la chiusura deve essere minima. Ciò vale per l´intera lunghezza del tagliente, dalla posizione di massima apertura fino alla completa chiusura.

4. Affilatura

Un paio di forbici di buona qualità devono avere un taglio morbido e netto. Ciò si ottiene con una perfetta affilatura delle lame.

5. Gli anelli

Gli anelli rappresentano la superficie di lavoro per le dita. La loro forma deve essere tale da non stancare e non ferire la mano. La parte interna degli anelli deve essere assolutamente priva di sbavature.

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