IL LEGNO MULTISTRATO

IL LEGNO MULTISTRATO

Il multistrato è una tipologia di legno realizzato mediante la sovrapposizione di strati di legno ottenuti con un particolare trattamento dei tronchi.  Il procedimento per ottenere questi pannelli, consiste nello “sfogliare” il tronco d’albero con un apposito tornio in grado di tagliare uno strato molto sottile di legno   (1-3 mm), questo spessore può variare infatti dal millimetro ad alcuni centimetri. Gli strati di legno sono poi incollati tra loro facendo attenzione a porre le fibre in senso alternato. Questo incrocio fa sì che la resistenza del materiale sia uniforme in tutte le direzioni, poichè la resistenza del legno lungo le venature non si manifesta ugualmente in tutte le direzioni, lo stesso incrocio  garantisce al pannello una forte resistenza alla flessione. Una particolarità da sottolineare è che gli strati di legno devono essere sempre in numero dispari e minimo tre strati, in modo che le venature del primo e dell’ultimo pannello presentino lo stesso verso. Bisogna distinguere tra “compensato” e “multistrato”, anche se spesso vengono utilizzati scorrettamente come se fossero sinonimi: il primo termine viene, infatti, usato per indicare erroneamente pannelli che presentano strati fini che arrivano fino a una determinata misura, mentre per quelli più spessi o con strati maggiori si usa il secondo termine. In realtà un compensato è un pannello formato da uno strato più spesso tra due strati sottili, mentre il multistrato presenta un minimo di 5 strati. Sia i pannelli di compensato sia il multistrato hanno comunque venature disposte in modo ortogonale.

LE TIPOLOGIE

Esistono varie tipologie di pannelli multistrato che variano per spessore e tipologia di legno. Il più utilizzato è il pioppo, ma si realizzano pannelli multistrato anche con altre essenze di legno, come il faggio e la betulla, legni poveri e perciò molto spesso viene impiallacciato in altre essenze più pregiate.

 

GLI UTILIZZI

Il multistrato facile da lavorare, si incolla e si taglia agevolmente sia con la sega a mano che con il seghetto alternativo. Per quanto riguarda l’utilizzo del legno multistrato, possiamo dire che insieme al legno lamellare viene impegnato dove è richiesta una buona resistenza, e quindi lo troviamo molto utilizzato nella realizzazione di ripiani, pannellature e per la realizzazione di mobili diversi in cui le estensioni dei fianchi e dei ripiani sono rilevanti. Nelle sue varie forme è ampiamente usato nei campi più disparati come, allestimento di fiere, creazione di scenografie teatrali, edilizia e recinzione di cantieri edili e in tutto ciò in cui serva un materiale pronto, ovvero che richieda processi di finitura molto contenuti e sia facile da lavorare.

 

I DIFETTI

Tra i difetti del legno multistrato troviamo una scarsa resistenza all’umidità per la presenza della colla. Per ovviare a tale inconveniente viene realizzato il “multistrato marino” che utilizza una particolare  tipologia di colla resistente all’acqua e che riceve in superficie un trattamento speciale che lo rende resistente all’acqua. Il legno multistrato marino risulta molto utilizzato nel fai da te per la realizzazione di oggetti e strutture destinate a stare all’esterno e anche in ambito nautico.

 

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