LA FISICA DEL DESIGN : “La Leggera” di Alias di Riccardo Blumer

INTRODUZIONE

“Per me , dice, non si tratta di vestire delle funzioni  : nel mio lavoro cerco piuttosto di scoprire ed esprimere l’ interazione tra materiali e forma ; “La manipolazione pratica della materia sono fondamentali per superare i limiti della teoria” questo è il pensiero di Riccardo Blumer  architetto – designer , nato a Bergamo nel 1959. Alla base di questo percorso progettuale e cognitivo  c’è  il gusto di inventare nuovi processi e tecnologie , di trasferire , adeguandoli a condizioni d’uso diverse quelli di altri ambiti . Blumer gioca con i paradossi della fisica e della meccanica e a tale piacere dell’esplorazione scientifica si associano un atteggiamento etico percepibile nella scelta delle soluzioni “leggere ” che minimizzano le quantità di materia ed energia .

LEGGEREZZA NATURALE : la balsa

La balsa è un legno cosi’ leggero da sembrare finto . E’ più  leggera del sughero  e la sua leggerezza si svela al microscopio . Le cellule sono grandi e hanno pareti molto assottigliate : la percentuale di materia solida per spazio aperto è la minore possibile .Nlella maggior parte dei legni le cellule sono tenute insieme da un pesante legante, la  lignina. Nella balsa la lignina è minimo : solo il 40% del volume di un pezzo di balsa è sostanza solida . Il legno di balsa ha un contenuto d’acqua in peso pari a cinque volte quello della sua sostanza legnosa : tagliato il tronco il legno deve essere essiccato in forno con un processo che dura due settimane sinoi a che la percentuale di acqua si riduce al 6% . Il legname essiccato ha un peso chje varia tra i 64 e i 385 kg per metro cubo .Lavorata in blocchi , tavolette , fogli e listelli ,la balsa è un materiale costoso .

“IL POLIURETANO ESPANSO “

Gli espansi poliuretanici rigidi hanno costituito, nei tempi relativamente recenti, la più grande novità nel campo dell’isolamento termico. Due sono le loro qualità essenziali:
1) valore bassisimo della loro conducibilità termica (quindi grandi proprietà isolanti), dovuto al basso valore della conducibilità termica del gas che sostituisce l’aria nelle celle. Questo notevole potere isolante è, tuttavia, soggetto a diminuire leggermente nel tempo per effetto della diffusione fra tale gas e l’aria esterna;
2) possibilità di produzione “in situ” per iniezione.
Dopo un primo periodo di diffidenza per la tossicità dei gasutilizzati per spruzzarlo sulle superfici da isolare il poliuretano, attualmente, può essere considerato del tutto sicuro e, probabilmente, il migliore isolante termico sotto il profilo della efficacia.
La possibilità di inettarlo dove necessario, e non solo usando le lastre più o meno dense da porre in opera in intercapedini orizzontali e verticali, lo rende particolarmente adatto a riempire camere d’aria lasciate vuote. Nelle ristrutturazioni sarà sufficiente praticare dei piccoli fori ed iniettare la schiuma all’interno senza provocare danni agli edifici, anche se abitati.
E’ utilissimo per ricoprire vecchie coperture non più idonee per quanto riguarda non solo la coibentazione termica, ma anche l’impermeabilizzazione contro infiltrazioni di acqua e umidità.

  • CARATTERISTICHE E TECNOLOGIA 
Il poliuretano espanso si ottiene dalla miscelazione di due componenti che inizialmente si presentano allo stato liquido. Uno dei due componenti è costituito soltanto da isocianato, l’altro componente è costituito da una miscela di siliconi, catalizzatori, agenti espandenti ed altri eventuali additivi. L’aumento di volume del liquido in schiuma arriva a 30-40 volte.
Un sistema molto usato per l’applicazione del poliuretano espanso è quello “a spruzzo”, che può abbassare notevolmente i costi e rendere molto più semplice, quasi sempre, l’isolamento termico.
Questo sistema consiste nello spruzzare il composto sull’oggetto da isolare come se si trattasse di una comune pittura. La miscela dei due componenti, che in questo caso è di tipo altamente reattivo, è così applicabile anche su superfici disposte verticalmente senza pericolo che scorra verso il basso. La sua espansione ha inizio immediatamente ed il consolidamento si completa entro brevissimo tempo (in genere entro 20 secondi). La miscelazione dei due componenti, applicati mediante un’apposita pistola che soffia il poliuretano sulla superficie da trattare e dove esso si espande immediatamente, avviene mediante macchine schiumatrici (agitatori rotanti, compressore, camera di miscelazione).
Il poliuretano espanso rigido ha una resistenza a compressione che varia in base alla densità soprattutto da 1 kg/cmq per il tipo da 20 kg/mc, fino a 6 kg/cmq per il tipo da 60 kg/mc.
  • USO
Il poliuretano espanso è il migliore isolante termico (e acustico), o comunque tra i migliori per potere isolante, e viene impiegato in svariati modi in edilizia e non solo. Lo si trova nei pannelli sandwich con pareti metalliche, nelle celle frogorifere (in tal caso richiede una adeguata barriera al vapore ), negli isolamenti di strutture murarie orizzontali e verticali, in tutti i casi in cui la forma richiede una copertura non piana, ma adattata geometricamente (ad esempio su lastre comunque sagomate).
Il trasporto del materiale in questi casi è molto semplice e sono sufficienti pochi giorni di lavoro e pochi operai per completare opere che, diversamente, richiederebbero settimane o mesi e maggiore manodopera.
Il risultato è sempre molto buono, anche se bisogna ricorrere alla pitturazione per avere il colore richiesto nei lavori a faccia vista.
Inoltre può essere usato con grande funzionalità nei recuperi o quando non sia possibile o costoso demolire e ricostruire.
  • PREGI
Il pregio del poliuretano espanso è il suo grande potere isolante termico, la sua versatilità nella posa in opera, la sua facilità e rapidità ed, infine, il suo costo molto competitivo con gli altri tipi di intervento.
  • DIFETTI
Bisogna tenere sotto controllo gli agenti e gli additivi usati per espandere il polistirolo i quali possono essere nocivi per la salute. In questi casi va chiesto con precisione di che cosa si tratta e quali rischi comporta. Gli operai usano sempre le maschere per evitare contatti con il volto e per evitare di respirare gas pericolosi, ma la tecnologia procede speditamente nello sperimentare prodotti che siano sempre meno rischiosi per la salute.
Una volta consolidato il poliuretano diventa completamente sicuro .
  • COSTI

I costi di un isolamento con poliuretano espanso possono variare in dipendenza soprattutto del fatto che le strutture da isolare sono diverse le une dalle altre e che le imprese attrezzate a tali operazioni non sono ancora molto diffuse. Ma il confronto con altre soluzioni, considerando anche il risultato tecnico ed i tempi di attuazione, vede certamente il poliuretano tra i più convenienti materiali.

“LA LEGGERA “

La balsa ha colpito la fantasia di Blumer il quale , affascinato dalle qualità del legno l’ ha portato all’estremo disegnando nel 1996 La Leggera ,una sedia prodotta da Alias . La forma della sedia è nata per sottrazione a partire da listelli di balsa incollati in modo da ottenere un abbozzo di sedia , poi scolpita fino ad ottenere il profilo e gli spessori ottimali .Porta all’estremo la forza del foglio di impiallacciatura , di solito usato per rivestire o nobilitare il materiale sottostante .Al telaio di legno massello sono applicati sopra e sotto ,due fogli di tranciato che gia da soli garantirebbero la resistenza della scocca :nella cavità che si crea tra i due sottili strati di impiallacciatura viene iniettata la resina poliuretanica con funzione antisfondamento , il segreto è quindi nella composizione della struttura interna .Massima espressione di ricerca e tecnologia, la leggera è frutto dell’incontro tra un solido materiale della tradizione, il  LEGNO MASSELLO, e il più contemporaneo e leggero poliuretano espanso , nel 2009 è entrata a far parte della collezione permanente del MoMA di New York. E’ priva di viti  o parti metalliche e il legno è rivestitito da un tessuto in FIBRA DI VETRO impregnato con RESINE EPOSSIDICHE  trasparenti .Il processo di rivestimento è effettuato interamente a mano .Il trattamento serve a  proteggere la balsa, a contenerla senza celare la texture del legno . Ha un aspetto piacevolmente organico, esaltato dalle finiti ture naturali come dalle forme fluide e dinamiche che la caratterizzano esteticamente.Il risultato è una sedia inaspettatamente leggera, solo 2,3 Kg, che si solleva e si trasporta senza fatica. Perfetta per tutti gli usi e impilabile, La Leggera viene proposta in varie essenze di legno, oppure con verniciatura opaca.

La sedia è offerta anche in soluzione

laccata che ne accresce di circa 100 gr il peso .

La laccatura ,nascondendo la balsa , rende piu’

misteriosa la leggerezza .

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