Lampeggiante da bici

E una piccola lampada che si monta sulla bici o dirretamente sul casco.

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Materiali e processo di lavorazione: -Le parte in plastiche sono composti di materiali thermoplastici, invece la parte centrale e una plastica thermoindurente.Sono creati tramite il processo di stampaggio ad inezione.
-I pezzi d’alluminium che servono di conduttore per le batterie che alimentono le led.
-Le led con le loro schede di circuito.

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http://it.wikipedia.org/wiki/LED
Esempio di stampaggio ad inezione
Esempio di creazione di un lampa
Computer chip per led + montaggio

Adattatore electrico

Un adattatore è un dispositivo che consente di adattare e collegare tra loro sistemi o dispositivi dalle caratteristiche diverse. Quello rappresentato e fatto da 4 lati: Una spina Schuko e Tre prese Schuko.

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Techonolgie e materiali: -Le Plastiche termoindurenti sono utilizzati come isolanti per applicazioni ad alta corrente per resistere alla calore. Comme la coperta bianca, e stata creata dal processo di stampagio ad inezione.
-Per i metalli che contiene, sono stati scelti perni in ottone che si inseriscono nelle prese a molla in acciaio cromato di rame. E stato usato il processo di Stampi per lamiera a passo: Ad ogni colpo di pressa in ogni singola stazione possono essere eseguite una o tanti operazioni di tranciatura, piegatura, imbutitura, coniatura, filettatura; il pezzo non viene completamente staccato dal nastro di partenza ma viene trasferito dalla stazione di ingresso nello stampo a quella finale di stacco mediante delle bretelle di trasporto o carrier che consentono di passare in modo automatico attraverso le varie stazioni di lavoro.

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http://it.wikipedia.org/wiki/Stampo_progressivo

Rasoio di plastica

Il rasoio di ‘sicureza’ e costituito da una o tante lame montate in un involucro di metallo o plastica che è attaccato ad un manico. Questo tipo di rasoio e progetatto come unita mono-uso che è destinato ad essere gettato via dopo che la lama diventa ottusa.

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Materiali 1)Per le lame: Acciaio inossidabile o Acciaio carburato (fatto di carburo di tungsteno).
2)Per le parte in plastiche: polistirene, polipropilene, phenyleneoxide in base di resine
e anche elastomerici composti.
3)Altri componenti: La pellicola polimerica verde.

Technice di lavorazione e montaggio:i componenti in plastica vengono estrusi o stampati ad iniezione e preparati per il montaggio. La cartuccia di lama e i “ports” in plastica sono automaticamente montati nei posti di lavoro che utilizzano linee vuote per orientare e tenere i piccoli “ports” delle lame durante il trasporto e l’inserimento. Bracci caricati spingono le lame in posizione e gli fissono negli slot delle cartucce. La cartuccia finita puo finalmente essere attaccato al manico del rasoio durante le operazioni successive.

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La lavorazione della lama e il risultato della miscelazione e fusione dei componenti in acciaio. Tale miscela subisce un processo conosciuto come ricottura, che rende le lame più forte. L’acciaio viene riscaldato a una temperatura di 1,075-1,120 C), e poi messa in acqua ad una temperatura tra -60 – 80 ° C per indurirlo. Il passo successivo è temprare l’acciaio a una temperatura (482-752 (250-400 C).
Le lame vengono stampato ad una velocità di 800-1.200 colpi al minuto per formare la forma appropriata tagliente. Il bordo di taglio effettivo della lametta moderna è molto piccola. L’intera superficie di taglio è di circa 1.5 in (3,81 centimetri) di larghezza di 1 mm di profondità

Video sulla creazione della lama
Esempio di un stampaggio ad inezione

Cavo dati ethernet

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Componenti : 3 ( testina o connettore, fili interni, rivestimento esterno )

Materiali : testina in materie plastiche, Termoindurenti, resine epossidiche con piastrine conduttrici in rame, filamenti interni al cavo in rame, rivestiti da una membrana in Polietilene (PE), guaina esterna contenente tutti i fili in PVC

Tecnologie di produzione : Stampaggio ad iniezione per le testine ed estrusione dei filamenti di rame e dei rivestimenti in PVC

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La testina é la parte più estrema del cavo, all’interno di essa vengono bloccati i filamenti di rame, ogni filamento é tenuto a contatto con una piastrina di rame che trasmette l’impulso ricevuto dai fili. La testina contenente i fili é la parte che va ad incastrarsi nell’alloggiamento di modem o computer per la trasmissione dei dati. Una ulteriore garanzia per l’incastro della testina nell’apposito foro é l’aletta in posizione obliqua che si flette quando viene inserita la testina e torna in posizione una volta entrata in sede, non permettendo l’uscita imprevista del cavo

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La calotta esterna é appunto il rivestimento, un estruso di PVC, che ha la funzione di contenere i fili al suo interno e serve anche da ulteriore protezione isolante

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I fili interni che trasmettono i dati da una testina all’altra sono spessi circa mezzo millimetro e sono in rame. I rivestimenti in (PE) sono colorati per facilitare il corretto innesto nella testina da parte dell’operatore

Auricolare per telefono cellulare

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Componenti : 5  (cuffie,microfono,pinza,cavo,jack)

Materiali :  corpo cuffie e guscio microfono in materie plastiche, Termoplastiche, ABS ; cavo con guaina in PVC e connettori interni in RAME

Tecnologie di produzione : Stampaggio ad iniezione per i componenti in ABS ed estrusione per il rivestimento in PVC

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Le cuffie sono composte da 5 elementi :

– La scocca (divisa in due parti) realizzata con stampaggio ad iniezione e successivamente verniciata serve ad alloggiare l’altoparlarlante

– L’altoparlante é il riproduttore di suoni che trasferisce gli impulsi elettrici in audio dandoci la possibilità di sentire. Ha le dimensioni e la forma di un bottone, costituito da un involucro in alluminio traforato ed una membrana interna che emette delle vibrazioni che si traducono in suoni

– La grigietta interposta tra l’altoparlante e la protezione gommata nera in PVC é in fibra di acciaio ed ha la funzione di protezione per l’altoparlante

– La protezione nera in PVC é l’ultima parte della cuffia, la più esterna, quella che va a diretto contatto con l’orecchio, perciò serve come protezione per l’orecchio stesso in quanto ammortizza in parte l’impulso sonoro ed ha la funzione di rendere la cuffia più confortevole all’utilizzo

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Il microfono é composto da 5 elementi :

– Il guscio ( costituito da 2 elementi) serve a contenere il microfono ed il tastino della regolazione del volume, anch’esso come le cuffie, é realizzato con la tecnica dello stampaggio

– Il piccolo elemento argentato é il tastino esterno che va a premere sul tastino interno, dando un imput al circuito elettrico che alza la tonalità

– Il microfono,nella foto é il pallino nero e  argento in alto, ha la funzione di percepire i suoni immessi e di trasferirli tramite i collegamenti elettrici all’apparecchio telefonico

– Il tastino del volume é l’elemento quadrato nella parte centrale destra della foto ed é un contatto che, premuto ongi volta, trasferisce un impulso elettrico al dispositivo telefonico

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La pinza é composta da 3 elementi :

– Le pinze (costituite da 2 elementi), realizzate con stampaggio ad iniezione, dotate di un anello per il passaggio del cavo

– La molla ,che serve a tenere in tensione le pinze quando queste vengono sollecitate

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Il cavo é costituito da 2 parti :

– Una guaina contenitiva e protettiva che viene prodotta tramite una estrusione di PVC

– Una filiera interna di rame che trasmette gli impulsi elettrici dall’apparecchio telefonico alle cuffie

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L’uscita o jack é composta da 2 parti :

– La calotta esterna in pvc che accoglie lo spinotto per il collegamento al telefono

– Lo spinotto che serve ad innestare il cavo degli auricolari all’interno del foro predisposto nel telefono

https://tecmatied.wordpress.com/2013/02/08/stampaggio-ad-iniezione/

Stampaggio ad iniezione

Esempio di una macchina per stampaggio ad iniezione
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Schema di una pressa per lo stampaggio ad iniezione. La vite per iniezione introduce la materia plastica nello stampo, mentre il pistone idraulico, attraverso un meccanismo a ginocchio, tiene lo stampo chiuso: infatti l’iniezione della plastica avviene ad alta pressione e tende ad aprire lo stampo.Senza titolo-1
Nelle due immagini si nota lo scorrimento del portastampo in colore viola. Sul portastampo viola è montato il punzone mentre sulla parte blu fissa è montata la matrice.
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Prima fase: vengono introdotti i granuli e gli agenti. La vite incomincia a girare miscelando i granuli, mentre le resistenze riscaldano il materiale.
Seconda fase: la vite avanza e spinge la massa fusa nello stampo.
Terza fase: la vite, per compensare il ritiro volumetrico della massa fusa, post comprime il fuso a pressione più bassa finché la plastica si sia solidificata.
Quarta fase: l’iniezione è completata, la vite si ritira e il pezzo può essere estratto dallo stampo aperto.
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Seconda fase
La vite senza fine spinge la massa fusa nello stampo attraverso il canale d’iniezione ed inizia il riempimento dello stampo. Per l’elevata spinta, la macchina tiene chiuso lo stampo attraverso un pistone idraulico. Lo stampo è opportunamente riscaldato per permettere un buon flusso della plastica sino a riempire tutta la figura.
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Terza fase
La figura da stampare è completamente riempita: la vite senza fine esegue una post compressione a pressione più bassa per compensare il ritiro (la plastica fusa, una volta solidificata tende a ritirarsi, cioè a diminuire il suo volume): a questo punto la vite sospende la spinta e il pezzo si raffredda per qualche istante nello stampo in modo che la plastica si solidifichi completamente per permettere al pezzo stampato di uscire dallo stampo senza deformarsi.
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Quarta fase
Il manufatto si è raffreddato ed è diventato solido: è possibile aprire lo stampo per l’estrazione del pezzo stampato.
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Esempi di stampi ad iniezione per una sedia da giardino.
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Mouse meccanico

Il mouse è un dispositivo in grado di inviare un input ad un computer in modo tale che ad un suo movimento ne corrisponda uno analogo di un indicatore sullo schermo detto puntatore. È inoltre dotato di uno o più tasti ai quali possono essere assegnate varie funzioni.

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Materiali e tecniche di lavorazione: Il materiale principale è la plastica termoplastica in particolare l’Acrilonitrile-Butadiene-Stirene (ABS). L’intera scocca e parte degli elementi interni sono stampati ad iniezione di ABS. All’interno oltre alla scheda madre, c’è una sfera si metallo rivestita di una plastica gommosa.

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Componenti e funzionamento: La sfera è pesante, per garantire l’appoggio con il piano, e gommata per garantire attrito contro i sensori rotanti posti su due assi ortogonali all’ interno della scocca. C’è una rotella spinta da una molla, che preme la sfera in direzione dei sensori. La rotella (o pulsante centrale) viene tenuta orizzontale proprio dal tasto posto sulla scheda madre, gli scatti della rotella sono dati dalla conformazione del perno. Il tasto destro e sinistro sono dotati di appendici che poggiano sui pulsanti della scheda madre e la loro capacità di tornare su è data dai questi ultimi. L’eccesso di materiale che dai tasti si aggancia sotto la scocca, funge da cerniera per il movimento dei tasti stessi. I mouse di questo tipo, pur avendo il pregio di essere economici, hanno lo svantaggio di sporcarsi molto facilmente con l’utilizzo: la polvere, infatti, tende a incastrarsi nelle rotelle che rilevano il movimento, rendendone l’utilizzo saltellante e impreciso.

Telecomando TV

Il telecomando è un dispositivo elettronico che consente di inviare (ma non di ricevere) segnali ad un altro dispositivo situato a distanza. Il telecomando è in genere un oggetto di piccole dimensioni alimentato a batteria, fatto per poter essere tenuto agevolmente in una mano, o comunque trasportato facilmente da un luogo ad un altro senza necessità di spostare il dispositivo telecomandato.

Il telecomando è in grado di generare segnali elettromagnetici che possono essere captati dal dispositivo telecomandato attraverso un apposito ricevitore.

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Materiali e tecniche di lavorazione: Il materiale principale è plastica termoplastica. La scocca consiste in uno stampo ad iniezione di Acrilonitrile-Butadiene-Stirene (ABS), mentre i tasti prendono sempre forma da uno stampo ad iniezione, ma di gomma siliconica. All’interno della scocca vi è alloggiato il cuore del dispositivo ovvero la scheda madre in fibra di vetro.

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Componenti e funzionamento: Il funzionamento di questo oggetto consiste in un interfaccia composta da tasti gommosi che permettano,  per effetto di una pressione esercitata con le dita di attivare dei connettori  presenti sulla scheda madre, al fine di emettere un segnale infrarossi da trasmettere al TV. La struttura consiste in un esoscheletro composto dalla scocca in termoplastica, al quale interno sono alloggiati e fissati: la scheda madre, le batterie ed i tasti.­

Dispenser sapone liquido

Il dispenser del sapone liquido ha la funzione di dosatore del sapone per il lavaggio delle mani.

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Materiali e tecniche di lavorazione: L’oggetto è interamente composto da plastica termoplastica, Polietilene (PE) stampato ad iniezione per i componenti e soffiato in stampo per il serbatoio.

Lo stampaggio per soffiaggio  è un processo produttivo utilizzato per ottenere prodotti cavi in materiale plastico o vetro. Avviene insufflando aria compressa all’interno di una preforma o di un parison posizionato all’interno di uno stampo cavo, in modo tale che “gonfiando” l’oggetto prenda la forma delle pareti interne dello stampo. L’oggetto viene quindi raffreddato e lo stampo viene aperto per il prelievo dell’oggetto finito.

  •  300px-Blow_moldinglo stampo viene chiuso
  •  viene insufflata l’aria nella preforma o nel parison
  •  viene aperto lo stampo ed estratto il pezzo finito

L’incavo all’interno del beccuccio è possibili grazie ad un lungo carrello nello stampo.

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Componenti e funzionamento: Il dispenser rilascia sulla mano la dose di sapone, nel momento in cui viene premuta, verso il basso, la testa. Premendo la testa/beccuccio del dispenser si aumenta la pressione nell’anticamera piena di liquido, caricato nella fase di ritorno dell’operazione precedente. La pompetta interna è collegata ad un tubicino che poggia sul fondo del serbatoio in maniera da non sprecare i residui sul fondo. IMG_3108

É presente una guaina di plastica più rigida che permette il blocco della pompetta e rende stagna la giunzione tra pompetta e beccuccio di espulsione. Il sapone che inizialmente si trova nel serbatoio, viene aspirato dalla pompetta durante la fase di risalita della testa/beccuccio, la quale dopo aver esercitato una pressione nell’anticamera, crea un sottovuoto. Sul fondo dell’anticamera c’è una valvola costituita da una sferetta d’acciaio, che regola la risalita del liquido.

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