CHROME PLATING (rivisto da Edoardo Pretti)

La cromatura è un rivestimento di cromo su un manufatto di ferro o acciaio per proteggerlo.
Il Cromo (Cr) e un acciaio grigio, brillante, e duro che richiede un alto livello di polish e possiede un alto punto di fusione. E indoro, senza sapore e maleabile.
E usato con grande interesse grazie alla sua elevata resistenza alla corrosione e dalla sua durezza. La maggiore scoperta era che l’acciao poteva essere altamente resistante alla corrosione ed discolorazione aggiungendo il cromo con nickel per creare il stainless steel (acciao inossidabile).

Oro di cromo
Il “Chrome plating” si crea attraverso il processo di “Electroplating” che e una tecnica, usata in ambito industriale, che permette di ricoprire un metallo non prezioso con un sottile strato di un metallo piu prezioso o con altre caratteristiche sfruttando la deposizione Elettrolitica.Puo essere anche applicato su ogetti plastici.
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La cromatura può essere effettuata in vari modi:
Cromatura a caldo
Cromatura a freddo
Procedimento galvanico

Il trattamento galvanico, è una lavorazione industriale che serve per trattare le superfici metalliche, precedentemente pulite, sgrassate e trattate con acido, dando loro caratteristiche estetiche, di resistenza all’ossidazione e alla corrosione e di durezza particolari. Il processo di “doratura” dei metalli è un esempio di trattamento galvanico.
Il metallo viene immerso in una soluzione acquosa sottoposta a flusso di corrente continua, che permette agli ioni metallici di depositarsi e aggrapparsi alla superficie trattata.
Subito dopo il “bagno” galvanico, la superficie viene lucidata e resa omogenea. (questo ultimo procedimento veniva fatto fino ai primi anni 60, ora non viene più effettuato)

Cromatura a spessore ottenuta tramite processo galvanico, per ridare un determinato spessore ad un oggetto, sempre di ferro o acciaio, consumatosi durante l’utilizzo e rendendolo idoneo al reimpiego, sfruttando le caratteristiche di durezza del cromo, previa rettifica del pezzo stesso.
Questo procedimento è utilizzato ad esempio, negli inserti mobili degli stampi per l’estrusione dell’argilla, nell’industria laterizia, che si consumano per il continuo sfregamento con l’impasto di terra estruso ad alte pressioni.
Il processo di cromatura tradizionale (in uso nel campo dell’arredamento) prevede l’immersione del pezzo da cromare in una serie di bagni. In una prima serie di questi il pezzo viene sgrassato e pulito. Tra questi si ricordano i principali: soluzione elettrolitica di soda caustica, soluzione elettrolitica di acido cloridrico con relativi bagni di lavaggio. Il bagno principale (dove il pezzo sosta più a lungo) è quello della soluzione elettrolitica di nichel. Nei fatti, prima del riporto di cromo, è importante creare uno strato di nichel che uniformi il più possibile la superficie metallica a livello microscopico. Dopo un ulteriore lavaggio avviene l’immersione nella vasca della soluzione elettrolitica del cromo. Negli ultimi anni, oltre al cromo esavalente, si usa sempre di più il cromo trivalente, definito ‘ecologico’. Esiste poi la cromatura satinata (opaca) per la quale il processo è simile tranne che per l’ultimo bagno dove, con l’uso di particolari olii, si creano delle microbolle uniformemente distribuite sulla superficie del pezzo che danno il caratteristico aspetto opaco alla superficie stessa.
Cromatura flash: questa tecnica consente il deposito di piccoli spessore di cromo (0.003 – 0.007 mm), senza la necessità di operazioni successive di rettifica. Il processo richiede correnti molto elevate, ma tempi più ridotti rispetto alla cromatura tradizionale. Questo permette una produttività piuttosto elevata (300-400 pz/ora) e l’utilizzo di vasche molto più contenute (anche 30 l). È utilizzato per la cromatura di piccoli particolari (ad es. valvole di aspirazione/scarico di motori).

La cromatura include tipicamente queste fasi:
-sgrassaggio (Rimuovere la sporcizia)
-Una pulizia manuale per rimuovere ogni impurita superficiali
-Various pretreatments depending on the substrate
-Posizionamento nella vasca di cromatura, dove viene lasciata riscaldata a temperatura adatta
-Applicazione della corrente di placcatura per il tempo necessario per raggiungere lo spessore desiderato
Il materiale viene immerso in una vasca di placcatura che contiene una soluzione con una concentrazione di cromo. Una carica elettrica viene quindi applicato alla vasca. Lo spessore dello strato di cromo è determinata da quanto tempo il materiale rimane nella vasca. Quando rimosso, il materiale ha un luminoso, brillante strato di cromo sulla superficie.
è generalmente utilizzato per due motivi:
Il primo è per scopi decorativi. E generalmente applicato in strati sottili. Di solito viene applicato sopra una nichelatura lucida per realizzare un aspetto brillante esteticamente più gradevole
La seconda ragione per l’utilizzo di cromo e che può agire come uno strato di protezione. Questo è indicato come il “Cromo duro” ed è generalmente utilizzato in applicazioni automobilistiche e industriali.Il “Cromo duro” viene applicato in strati molto spessi che da una superficie strutturata ai metalli dopo il processo. In questi tipi di applicazioni, Il “Cromo duro” può ridurre l’attrito tra le parte meccaniche, aumentare la resistenza alla corrosione e permette al materiale di sopportare maggiori quantita di sfruttamento (e quindi usura).

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