Il cemento cellulare alleggerito (correzione articolo Valentina Dedonatis a cura di Martina Poggi)

Il cemento cellulare alleggerito è uno dei prodotti più all’avanguardia per l’isolamento termico e acustico delle costruzioni edili.
E’ un composto visibilmente fluido costituito da cellule spugnose riempite d’aria.

PRODUZIONE
Questo materiale si ottiene tramite l’amalgama di una boiacca di cemento con una schiuma a base di componenti ecologici e non inquinanti, che gli conferiscono consistenza e stabilità. In questo modo l’impasto acquisisce una struttura a cellule d’aria chiuse rivestite di cemento e non intercomunicanti tra di loro: è proprio questa particolare caratteristica a rendere il calcestruzzo molto leggero e dotato di un notevole potere isolante.
Questa struttura interna in grado di rendere il cemento cellulare un ottimo isolante termico e acustico deve però essere protetto al meglio, perché altrimenti tende ad assorbire l’umidità.
Grazie a queste proprietà il cemento cellulare garantisce un notevole risparmio energetico negli edifici e aumenta la resistenza al fuoco, poichè è perfettamente ignifugo, derivato dal cemento, materiale incombustibile, presenta caratteristiche di resistenza al fuoco, ed ha qualità isolanti molto elevate che abbattono il livello di umidità di risalita.

Il cemento cellulare è molto apprezzato per la sua leggerezza, che lo rende semplice da lavorare e permette di utilizzarlo su ogni struttura senza appesantirla.
Il processo finale di asciugatura ottimizza ulteriormente il rendimento del prodotto.

L’operazione di miscelazione viene realizzata in breve tempo con l’utilizzo di uno specifico impianto direttamente sul luogo di esecuzione delle opere, senza intralciare le altre operazioni di cantiere. Può essere realizzato mediante l’ausilio di diversi materiali, ognuno con caratteristiche proprie. I materiali più utilizzati sono il polistirolo, il sughero e la leca.

I calcestruzzi cosiddetti leggeri si distinguono da quelli “tradizionali” per il fatto che sostituiscono in parte gli aggregati naturali, pietrisco e ghiaia, con aggregati leggeri, naturali o artificiali. Come noto, la qualità e la quantità degli inerti utilizzati può influire notevolmente sulle caratteristiche del calcestruzzo prodotto, soprattutto in termini di:
• Densità (γ)
• Resistenza meccanica (E)
• Conducibilità termica (γ)
Gli inerti si possono definire collaborativi quando le loro caratteristiche appena elencate sono simili a quelle della pasta cementizia utilizzata; se questi invece partecipano esclusivamente in termini di volume, cioè quando sono differenti rispetto a quelli della pasta, vengono definiti “virtuali”. Gli aggregati che costituiscono i calcestruzzi leggeri sono appunto di tipo virtuale.
La classificazione dei calcestruzzi viene spesso fatta in base alla loro densità; si identificano quindi quattro categorie:
csl pesanti (ad alta densità)
csl ordinari (tradizionali)
csl alleggeriti (argilla espansa)
csl leggeri (polistirolo)
Si può a questo punto fare un’ulteriore suddivisione di quelli che sono i
calcestruzzi leggeri:
• cls cellulari: vengono alleggeriti con l’introduzione nell’impasto di bolle d’aria, attraverso l’introduzione di aria compressa o di schiume dense durante la preparazione dell’impasto in betoniera.
• cls polistirolici: sostituiscono, come suggerisce il nome, il polistirolo agli inerti classici. Questo prodotto, fin dagli anni ’60, ha dato diversi problemi ai costruttori per via dell’estrema leggerezza delle sfere di polistirolo che galleggiano sulla superficie della malta. Il problema fu risolto poi negli anni ’70, grazie al trattamento delle sfere con dei tensioattivi in modo da appesantirle e renderle meglio miscelabili.
• cls Polycem: consistono nella combinazione di quelli cellulari con quelli polistirolici in modo da unire la fluidità dei primi e la leggerezza dei secondi.
Ciascuno dei tre prodotti appena elencati offre caratteristiche differenti sul piano tecnologico, su quello prestazionale e su quello economico. I cls cellulari garantiscono resistenza meccanica e conducibilità termica simili a quelle dei cls polistirolici, ma, a differenza di questi ultimi che si preparano con una betoniera comune, necessitano di un macchinario apposito per la loro produzione.
I cls Polycem, offrono una conducibilità termica molto ridotta, ma garantiscono una maggiore resistenza a compressione rispetto ai cellulari e ai polistirolici presi separatamente ed inoltre, fino a qualche anno fa, necessitavano anch’essi di un macchinario apposito per la loro preparazione. Risulta quindi difficile stabilire quale tra questi sia il migliore compromesso, anche perché in questi ultimi anni gli additivi e le schiume utilizzate si sono evolute molto velocemente.
DESTINAZIONI D’USO Il cemento cellulare alleggerito è un matetriale malleabile e duttile utilizzato per creare una superficie, posizionato tra il massetto e il solaio in modo da non appesantire l’edificio: questo effetto deriva cioè dalla diminuzione dei carichi sul solaio. L’unica accortezza da adottare, prima della collocazione del massetto, consiste nelia verifica dell’avvenuta asciugatura dello strato di cemento.

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