ANTICRACK (anti rottura)

 

Il materiale anticrack è pensato per evitare litigi e spese esagerate in caso di piccoli tamponamenti.
Il materiale è composto da 3 strati:
strati
1_ alla base uno strato che sia termoisolante in modo che il secondo strato non venga modificato o rovinato dal calore trasmesso dalla carrozzeria a causa del surriscaldamento del motore.
Si può scegliere tra una vasta quantità di materiali:
– origine minerale:argilla espansa, perlite espansa, verniculite espansa, pomice, vetro cellulare (tutti in classe 0 per quanto riguarda la reazione al fuoco).
– origine vegetale: fibra di cellulosa, legno, legno mineralizzata, canapa, lino, cocco, juta, canna palustre, sughero (ma con reazione al fuoco superiore ai materiali di origine minerale).
Ho scelto la pietra pomice come esempio perchè: “
Il consumo di energia durante il suo processo produttivo è ridotto. Il materiale sfuso è riutilizzabile unicamente come inerte per calcestruzzo. La pomice non pone problemi di scarti tossici sia nella fase di produzione che di quella di utilizzazione, inoltre i manufatti in cls (cls pomice/cemento), pesando meno rispetto a quelli realizzati in cls tradizionale a parità di resistenza meccanica, presentano una sensibile riduzione dei costi dovuta ai minor carichi e al minor costo di trasporto”, caratteristiche molto più rassicuranti di altri materiali di origine minerale.

2_ lo strato centrale è costituito da poliuretano espanso elastico (comunemente chiamato gomma piuma) che serve a smorzare la forza dell’impatto e evitare che le carrozzerie si rovinino.

3_ lo strato più superficiale serve per rendere impermeabile la gommapiuma. Si può scegliere uno tra i molti spray che rendono superidrofobiche le superfici trattate.
Oppure è consigliato il più rapido di tutti i materiali nel respingere l’acqua, oltre che il più asciutto, pulito e resistente alla formazione di ghiaccio. È il materiale idrorepellente realizzato negli Stati Uniti dalla Boston University e dal Mit (Massachusetts Institute of Technology), che rispetto a tessuti simili riduce di circa il 40% il tempo di contatto delle gocce d’acqua. Tra le applicazioni possibili ci sono superfici in grado di prevenire la formazione di ghiaccio nel caso di piogge gelide. Per approfondimenti: http://www.galileonet.it/articles/528f1a88a5717a3a1d000050

Il materiale ottenuto può essere applicato a una fascia che gira tutt’attorno alla vettura nel punto in cui più facilmente può venire a contatto con gli altri mezzi, oppure può coprire l’intera superficie della carrozzeria in modo da prevenire qualunque ammaccamento come per esempio a causa della grandine.

 

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