Come insonorizzare una parete in  cartongesso già esistente? articolo a cura di Martina Poggi

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Il cartongesso è attualmente uno dei materiali più usati nell‘edilizia leggera data la sua velocità di applicazione e le sue particolari doti termoacustiche. Si vende in pannelli di 1,2×2 metri anche se si possono trovare di diverse misure come 1,2×3.In paesi come Francia e Inghilterra le sue dimensioni sono invece di 1,25×1,5. Il suo spessore varia in base all’applicazione richiesta, infatti esistono decine di pannelli di diverse caratteristiche. In Italia, lo spessore più diffuso è di 12,5mm. Oltre alle proprietà termoacustiche, ricordiamo anche quelle ignifughe e quelleidrorepellenti.

Solitamente una parete in cartongesso può avere uno spessore di 8-10 cm, comprendente due lastre esterne di cartongesso e un’intercapedine solitamente riempita di materiale isolante e/o fonoassorbente. Un controsoffitto o una controparete di appena 1-2 cm.

Fonoisolanti

Prodotti specifici per l’isolamento acustico, per bloccare la propagazione dell’onda sonora e impedire la tramissione del rumore. Sono realizzati con un materiali con elevata massa o densità (come piombo, EPDM, gomma vulcanizzata)in singolo strato o accoppiati a materiali fonoassorbenti.

Poliuretano espando

E’ un polimero che ha ottime caratteristiche di materiale assorbente acustico da impiegare sia nel riempimento di intercapedini per aumentare la prestazione fonoisolante delle pareti, sia a vista per rispondere ad esigenze di miglioria del comfort acustico di ambienti abitativi ed insediamenti umani civili e commerciali. Si presta ad applicazioni tecniche differenziate a seconda delle sue versioni produttive (liscio,bugnato,piramidale). Prodotto in materassini morbidi. il poliuretano può essere insufflato per riempire intercapedini e facilmente lavorato se usato sotto forma di schiuma poliuretanica, rispondendo a molteplici esigenze di fonoassorbimento.

Schiuma poliuretanica

CHE COS’E’

La schiuma poliuretanica monocomponente auto espandente per applicazioni con apposita pistola, che indurisce per effetto dell’umidità atmosferica.

La struttura cellulare è uniforme, a pori prevalentemente chiusi, la stabilità dimensionale e le proprietà meccaniche sono tali da rendere il prodotto ideale per fissare, isolare e sigillare.

Le certificazioni per l’isolamento termico e acustico la rendono ideale per eliminare i ponti termici in edilizia e per isolare dal rumore.

Ha un’ottima adesione a tutti i più comuni materiali usati in edilizia, sia lisci che porosi: legno, cemento, intonaco, metalli, materie plastiche (eccetto politene, PTFE e silicone).

La schiuma poliuretanica elimina i ponti termici e isola dal rumore, è particolarmente indicata per il montaggio, la coibentazione, l’insonorizzazione e l’isolamento di porte, finestre e cassonetti; riempie penetrando in tutte la cavità, riempie e sigilla giunti, scanalature, cavità e passaggi di tubature, esegue o completa rivestimenti termici ed acustici, fissa scatole elettriche.

VANTAGGI

Quando indurita, è inattaccabile da microorganismi e muffe e presenta un’ottima resistenza anche agli agenti chimici. Si può forare, tagliare, stuccare e verniciare. E’ impermeabile e resistente  al calore, al freddo e all’invecchiamento; è ideale per l’utilizzo con ogni tipo di pistola per l’estrusione di schiume poliuretaniche.

MODALITA’ DI APPLICAZIONE E ISTRUZIONI

Si applica a superfici pulite e sgrassate. Bisogna agitare molto bene la bombola prima di ogni uso ed avvitare la bombola al collare della pistola.

Inumidire le superfici con acqua prima di schiumare. Per un’ottima resa è ideale una temperatura della bombola dai 18 ai 22°C.

Usare i guanti inseriti nel cappellotto della bombola per evitare il contatto con la pelle.

Inumidire anche durante e dopo l’applicazione. Tramite il dosatore a vite, regolare durante e dopo l’applicazione.

Per cavità di notevoli dimensioni, applicare la schiuma a più strati, ricordarsi di inumidire sia il substrato, che la schiuma, in modo da accelerare l’indurimento e avere una presa migliore.

La schiuma è auto espandente: aumenta del doppio, perciò non riempire la cavità oltre la metà.

Il prodotto è stabile a magazzino in contenitori originali non aperti, a 20/25°C per 12 mesi dalla data di produzione.

Una volta applicata, deve essere protetta dai raggi UV e dalla luce del sole.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Resa (espansione libera)

Litri: 40-45

Densità (espansione libera)

Kg/mc 15

Dimensione delle cellule medio-fini

Tempo di formazione della pelle: 6-8 minuti

Lavorabilità: taglio (cordolo 2 cm)

Minuti: 13-16

Indurimento completo (cordolo 2 cm)

Ore: 6-8
Temperatura di applicazione: °C +5+35
Resistenza alla temperatura: °C -40+100
Resistenza a trazione: Mpa 0,08
Allungamento a rottura: 18%
Resistenza al taglio: Mpa 0,03
Resistenza a compressione: Mpa 0,05
Assorbimento acqua: 0,3%V/V

Vantaggi: questa tecnica permette di insonorizzare acusticamente e termicamente una parete in cartongesso già realizzata, evitando di dover smontare il pannello di cartongesso ed e di conseguenza il montante, ma si pratica semplicemente un piccolo foro nel cartongesso e vi si inserisce la schiuma poliuretanica che nel giro si poche ore aumenta notevolmente il suo volume, fino ad indurirsi.

Tale tecnica evita gli sprechi ed è quindi molto economica.

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Un commento su “Come insonorizzare una parete in  cartongesso già esistente? articolo a cura di Martina Poggi

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